Hard to Love di Barbara Pedrollo: il college romance da -ancora un capitolo- che si ferma a un passo dal perfetto
Oggi vi parlo dell’ultimo libro letto in collaborazione con Triskell Edizioni. Hard to Love ci porta tra i corridoi di un college americano ed è una di quelle letture che inizialmente non ti lasciano staccare gli occhi dalle pagine, ma che mi ha lasciato qualche sensazione contrastante.
TRAMA
Due anime ferite. Nessuna regola. Un amore che può distruggere… o salvare. Lena Williams sa cosa significa essere esposta, giudicata e ferita. Dopo una relazione tossica che ha distrutto la sua fiducia, vuole solo ricominciare da zero, lontano dagli sguardi e dalle voci degli altri. Quando si ritrova a vivere nella casa dei Red Falcons, l’ultima cosa che desidera è attirare attenzione… soprattutto quella del loro capitano. Quinn Tyler è il re indiscusso del football universitario. Carismatico, inarrivabile, abituato a ottenere tutto senza mai concedere nulla. Dopo una perdita che lo ha segnato profondamente, ha costruito un muro fatto di distanza e desiderio senza coinvolgimento. Amare, per lui, significa perdere il controllo. E non è più disposto a rischiare. Tra Lena e Quinn il patto è semplice: nessun legame, nessuna aspettativa. Ma la convivenza rende impossibile ignorarsi. E più cercano di tenere le distanze, più diventano inevitabili. In un mondo fatto di competizione, feste e segreti, Hard to Love racconta un amore imperfetto, nato tra paura e resistenza. Perché alcune storie non ti salvano… ti cambiano per sempre.
RECENSIONE
Quando inizio un college romance con la classica dinamica stella del football e ragazza timida, so già che andrò incontro a determinati cliché, e mi va benissimo così perché spesso sono proprio quelli a rendere la lettura confortevole. Hard to Love parte esattamente da queste basi, arricchendo la trama con un patto di non-coinvolgimento emotivo che, onestamente, promette scintille.
Il valore del doppio punto di vista (Dual POV)
Una delle scelte che ho apprezzato di più è sicuramente il dual POV. Alternare la voce di Lena a quella di Quinn, per me, era quasi necessario per riuscire a comprenderli davvero. Perché in questo romanzo c’è molto più di quello che la dinamica iniziale potrebbe far immaginare.
Lena porta con sé gli strascichi psicologici di una relazione passata e Quinn, invece, vive completamente bloccato dentro una perdita che lo ha distrutto. Sono due persone che, per motivi diversi, hanno imparato ad avere paura di ciò che provano e soprattutto di cosa potrebbe significare lasciarsi andare di nuovo. Entrare nella testa di entrambi mi ha permesso di capire le loro insicurezze, le chiusure e quella paura di aprirsi che, ammettiamolo, diventa terribilmente comprensibile quando si è già sofferto.
La scrittura di Barbara Pedrollo è fluida e il ritmo coinvolgente. Le pagine scorrono quasi senza che me ne renda conto e Hard to Love ha esattamente quel tipo di narrazione che ti porta a dire «ancora un capitolo» finché non realizzi che, nel frattempo, ne hai letti altri cinque.
Cosa succede nella seconda parte: tra “tira e molla” e dinamiche di coppia
Eppure, proprio quando ero ormai completamente dentro la storia, qualcosa ha iniziato a frenare un po’ il mio entusiasmo. Se inizialmente il timore di Lena e Quinn di lasciarsi andare mi è sembrato coerente e, in alcuni momenti, anche dolorosamente comprensibile, andando avanti ho iniziato a sentire una certa ripetitività. Il loro rapporto si trasforma in un continuo tira e molla che, invece di accrescere la tensione romantica, finisce per rallentare un po’ il coinvolgimento nella seconda parte della storia.
In alcuni momenti ho fatto fatica a comprendere Quinn, soprattutto davanti a certe sue chiusure che mi sono sembrate fin troppo immature. Continua a rifugiarsi dietro i muri che ha costruito e, alla lunga, questa sua ostinazione ha iniziato a pesare. Lena, invece, mi è sembrata a tratti troppo influenzabile da ciò che accade intorno a lei. Avrei preferito vederla reagire con più polso e prendere posizioni più nette.
Menzione d’onore per Thiago: Lui merita un discorso a parte. È il migliore amico di Quinn e, soprattutto, un personaggio secondario con il brutto vizio di rubare letteralmente la scena ogni volta che compare. Il suo modo di supportare Lena, la sua presenza costante e la maturità con cui affronta determinate situazioni mi hanno portata, in più di un capitolo, a fare il tifo quasi più per lui che per la coppia principale.
Le mie conclusioni
In definitiva, Hard to Love è stata una lettura coinvolgente, capace di farmi entrare emotivamente nella storia di Lena e Quinn e di farmi comprendere le paure che entrambi si portano dietro. Resta però quella sensazione di averli visti, soprattutto nella seconda parte, girare un po’ troppo a lungo intorno alle stesse paure. Avrei voluto una crescita più graduale e continua, vederli fare qualche passo in più invece di ritrovarsi più volte nello stesso punto.
Ed è questo il mio piccolo rammarico: la storia aveva già tutto per conquistarmi completamente. Avrei solo voluto vedere Lena e Quinn trovare un po’ prima il coraggio di smettere di proteggersi da ciò che, in fondo, desideravano entrambi.
Perché leggerlo e a chi lo consiglio
Questo romanzo merita spazio in libreria perché, pur muovendosi in uno scenario super collaudato, riesce a dare uno spessore inaspettato ai pensieri dei protagonisti. La struttura narrativa tiene incollati alle pagine e crea una forte curiosità fin dall’inizio, gestendo la tensione e l’introspezione in modo da far digerire anche i passaggi più lenti. Inoltre, la presenza di figure secondarie così carismatiche ed equilibrate arricchisce l’intero quadro, offrendo un valore aggiunto che spesso manca in storie simili e che da solo solleva l’andamento della lettura.
A chi lo consiglio: a chi ha voglia di un’immersione totale nelle atmosfere universitarie americane e per chi non si stanca mai dei legami che nascono da una finta indifferenza reciproca. Lo apprezzerà particolarmente chi cerca un intrattenimento leggero ma non superficiale, capace di unire i momenti classici dello sport romance a una riflessione più intima sui limiti caratteriali e sulle seconde occasioni. Se amate le storie dove i sentimenti vanno conquistati un centimetro alla volta, senza pretendere risvolti affrettati, allora merita assolutamente di entrare nella vostra lista delle letture.

SCHEDA LIBRO
- TITOLO: Hard to Love
- AUTRICE: Barbara Pedrollo
- GENERE: College Sport Romance
- N PAGINE: 296
- EDITORE: Triskell Edizioni
- FORMATO: Copertina flessibile / eBook
